Hai fatto del mio cuore la Tua casa

(continua da “Hai parlato al mio cuore”)

 

 

Il cuore umano: un campo nel quale è nascosto il tesoro incomparabile

“E ti ammiro ancora stringere a te, mediante l’umiltà, con la forza della fede e le braccia della povertà, il tesoro incomparabile, nascosto nel campo del mondo e dei cuori umani, col quale si compra Colui che dal nulla trasse tutte le cose”[1]

Prendendo a prestito l’immagine evangelica del campo, Chiara ci fa risuonare la Parola di chi ha venduto tutto per comperare il campo che custodisce il tesoro, la perla preziosa (cf. Mt 13,44). Questo campo per lei è il cuore umano che nasconde il tesoro incomparabile col quale si compra Colui che dal nulla trasse tutte le cose.

E’ questo il campo per comprare il quale Cristo Gesù ha versato il Suo sangue! Vedi che Egli per te !

“Vedi che Egli per te si è fatto oggetto di disprezzo, e segui il suo esempio rendendoti, per amor suo, spregevole in questo mondo. Mira, o nobilissima regina, lo Sposo tuo, il più bello tra i figli degli uomini, divenuto per la tua salvezza il più vile degli uomini, disprezzato, percosso e in tutto il corpo ripetutamente flagellato, e morente perfino tra i più struggenti dolori sulla croce.”[2]

Questo è il tesoro che Agnese stringe a sé: solo un cuore povero lo cerca, lo trova, lo custodisce. Umiltà – fede – povertà: questo è ciò che permette di trattenere, ‘possedere’ il tesoro. Quanto ha di più prezioso l’uomo – l’anima, il cuore – è creato, pensato, voluto, perché essa sola è sua dimora e soggiorno. Questa la nostra altissima vocazione!

“Sì perché è ormai chiaro che l’anima dell’uomo fedele, che è la più degna di tutte le creature, è resa dalla grazia di Dio più grande del cielo. Mentre, infatti, i cieli con tutte le altre cose create non possono contenere il Creatore, l’anima fedele invece, ed essa sola, è sua dimora e soggiorno, e ciò soltanto a motivo della carità, di cui gli empi sono privi. È la stessa Verità che lo afferma: «Colui che mi ama, sarà amato dal Padre mio, e io pure lo amerò; e noi verremo a lui e porremo in lui la nostra dimora»”.[3]

Il cuore dell’uomo contiene il suo creatore! Altissima vocazione…

[1] 3LAgn 7: FF 2885.

[2] 2LAgn 19-20: FF 2879.

[3] 3LAgn 21-23: FF 2892.