Capitolo terzo RECEPTIO: L’ACCOGLIENZA DEI DONI RICEVUTI 21. Il soggetto della “Receptio” Chi sono io che ricevo questi doni di Dio? Un uomo che sente la fatica della condizione umana, segnata dall’ingiustizia e dalla fragilità, dall’inadeguatezza e dall’incompetenza; un essere fragile e in ricerca, che ho descritto nella prima parte di questa Regola (Interrogatio) e che…